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LE SOFT SKILLS NEL LAVORO DI SQUADRA: POTENZIARE LE COMPETENZE RELAZIONALI

Soft skills e competenze relazionali
Cosa sono le soft skills e perché sono importanti nel mondo del lavoro?

L’evoluzione del mondo del lavoro pone quotidianamente l’azienda di fronte ad una molteplicità di aspetti che impongono la necessità lavorare su più fronti contemporaneamente. Quelli che un tempo erano settori ben definiti e separati come marketing, vendite ed amministrazione si legano sempre più fra loro imponendo la costruzione di gruppi di lavoro quanto più poliedrici. Questo comporta la necessità che i propri collaboratori si interfaccino quotidianamente ed efficacemente con persone molto diverse per competenze, background formativo e carattere. Per questo più che alle mere hard-skills dobbiamo volgere una particolare attenzione alle soft-skills dei nostri collaboratori, ovvero quell’insieme di competenze personali che permettono di lavorare in team in modo più efficace e di relazionarsi meglio con gli altri, tanto sul lavoro quanto nella vita privata. Ma cosa si intende esattamente per soft-skills?

SOFT SKILLS: COSA SONO?

Ogni qual volta visioniamo un curriculum vitae, alla voce “Soft Skills” troviamo sempre “capacità di lavorare in team”, ovviamente, “elevata”: iniziamo subito con lo specificare che questa “capacità” non è una soft skills bensì il risultato di un giusto mix di queste. Le soft skills sono competenze che riguardano l’aspetto comportamentale e relazionale delle persone; vediamo allora di cosa si tratta:

  1. Comunicazione efficace è la capacità di comunicare in modo chiaro e persuasivo, sia verbalmente che per iscritto, ed ascoltare attivamente.
  2. Empatia è la capacità di comprendere le prospettive degli altri e mettersi nei loro panni.
  3. Collaborazione è la capacità di lavorare con gli altri in modo efficace, rispettando il contributo di ciascun membro del team e costruendo soluzioni comuni.
  4. Gestione dei conflitti è la capacità di gestire situazioni di conflitto in modo costruttivo, identificando e affrontando le cause del conflitto e cercando soluzioni di compromesso.
  5. Pensiero critico è la capacità di analizzare informazioni in modo obiettivo, valutarne le fonti, prendere decisioni informate e basate sui dati reali.
  6. Leadership è la capacità di guidare e motivare gli altri, incoraggiare il cambiamento, favorire lo sviluppo personale e professionale.
  7. Problem solving è la capacità di identificare problemi, analizzare le informazioni e trovare soluzioni.
  8. Flessibilità è la capacità di adattarsi al cambiamento e gestire situazioni impreviste.
  9. Gestione dello stress è la capacità di gestire lo stress e mantenere il controllo in situazioni difficili.
  10. Orientamento al cliente è la capacità di comprendere e soddisfare le esigenze dei clienti.
  11. Creatività è la capacità di trovare soluzioni innovative e pensare fuori dagli schemi.

Benché esistano molte altre competenze definibili “Soft Skills” queste sopra riportate rappresentano le principali di cui più spesso si sente parlare in azienda.

Ovviamente sarebbe preferibile poter disporre di collaboratori che presentino un elevato potenziale di tutte le soft skills sopra esposte, tuttavia, essendo situazioni estremamente limitate, è fondamentale concentrare la nostre attenzione sulle soft skills che più permettono di lavorare efficacemente in gruppo.

QUALI SONO LE COMPETENZE FONDAMENTALI PER LAVORARE IN TEAM?

Nel loro insieme le soft skills sono importanti per tutti i lavoratori, indipendentemente dal settore in cui operano, perché aiutano a migliorare le relazioni interpersonali, la produttività, la creatività e la capacità di risolvere problemi. Sicuramente, quelle fondamentali per lavorare in team sono:

  • Comunicazione efficace, che consente ai membri del gruppo di scambiarsi informazioni in modo chiaro e completo, evitando quindi malintesi e fraintendimenti;
  • Empatia, che consente ai membri di comprendere le emozioni e le prospettive degli altri, creando un clima di comprensione e di supporto reciproco;
  • Collaborazione, che permette ai membri del gruppo di rendere le competenze e risorse individuali complementari fra loro;
  • Gestione dei conflitti, che consente di risolvere eventuali divergenze in modo costruttivo.

Queste soft skills sono definite Competenze Relazionali“, ovvero le abilità necessarie per interagire efficacemente con gli altri, sia a livello personale che professionale. I membri del team che possiedono queste abilità sono in grado di lavorare meglio insieme e raggiungere obiettivi comuni in modo più efficiente ed efficace.

SOFT O HARD SKILLS: QUALI DIFFERENZE?

Con il termine Hard Skills si fa riferimento alle competenze tecniche di un individuo necessarie per svolgere un determinato lavoro, come ad esempio la capacità di utilizzare un software o di parlare una lingua straniera, le Soft Skills invece – come abbiamo visto precedentemente – afferiscono alla sfera relazionale e comportamentale. Mentre le Hard Skills sono solitamente acquisite attraverso lo studio e la formazione “accademica”, le Soft Skills sono il risultato della pratica e della esperienza, oltre che da una certa dose di “carattere”.

Risulta scontato che le Hard Skills e le Soft Skills siano strettamente legate fra loro: ad esempio è inutile organizzare un team di bravissimi programmatori se questi non sono in grado di unire le proprie competenze e confrontarsi fra loro per realizzare un progetto complesso con più aspetti come un software. Tuttavia lo sviluppo ed il potenziamento delle Soft Skills e delle Hard Skills viaggiano su strade diverse: la formazione tecnica, ovvero lo sviluppo delle hard skills, viene vista come “qualcosa su cui l’azienda deve investire per migliorare la produttività”, mentre la “formazione comportamentale” viene spesso lasciata all’individuo. Una controprova l’abbiamo nei bandi di Industria 4.0, dove viene incentivata soltanto la formazione tecnica senza considerare che un individuo da solo non potrà mai essere competitivo rispetto ad un team di figure diverse che collaborano efficacemente fra loro.

La difficoltà di misurare in modo quantitativo le competenze relazionali, al contrario delle competenze tecniche, rende le seconde più attrattive ma non per questo più importanti.: la sempre screscente necessità di lavorare su molteplici fronti che interagiscono fra loro rende sempre più fondamentale lo sviluppo di competenze relazionali e di soft skills che consentano di adattarsi ai cambiamenti, migliorando la flessibilità e la capacità di innovazione dell’organizzazione.

Lo sviluppo ed il potenziamento delle soft skills e delle competenze relazionali possono essere oggetto di formazione, tanto più efficace se svolta in team, con esperienze in un contesto diverso da quello lavorativo attraverso la metodologia della formazione esperienziale.

 

Come allenare le soft skills
Così come le competenze tecniche o “hard skills” anche le soft skills e le competenze relazionali possono essere potenziate.

COME POTENZIARE LE SOFT SKILLS DEI COMPONENTI DEL TEAM?

Poiché le soft skills e le competenze relazionali sono legate alla pratica ed all’esperienza, lo strumento principale per svilupparle e potenziarle è… il lavorare insieme! Nonostante possa risultare qualcosa di “scontato”, soltanto facendo lavorare insieme i membri di un gruppo per un obiettivo condiviso questi possono sperimentare quali modi di agire facilitino lo sviluppo del progetto e quali invece lo ostacolino.

Negli anni sono state sviluppate da professionisti delle attività atte a sviluppare e potenziare le soft skills e le competenze relazionali chiamate team building, basate sulla formazione esperienziale. Durante lo svolgimento di un’attività di team building – fuori dal contesto aziendale – il team viene spinto a raggiungere degli obiettivi condivisi in tempi molto ristretti e sotto controllo di personale specializzato. Così facendo i membri del team possono sperimentare, come in un simulatore di volo, le azioni da fare e non fare in una situazione di difficoltà, il tutto senza creare alcun danno al “veicolo” azienda essendo appunto una “metafora”.

Attività come il team building investigativo C.S.I.: Escape Room grazie al quale i partecipanti potranno migliorare le proprie capacità di lavorare in squadra, mentre proveranno a risolvere un intricato crimine informativo e consegnare l’hacker alla giustizia o il team building solidale Social Team Building®: Parco Giochi in cui dovranno allestire un parco giochi da donare ad una casa famiglia del territorio sono solo alcune delle molteplici attività esperienziali grazie alle quali sviluppare le competenze relazionali dei membri del team.

Esistendo molte altre attività di team building (scopri tutte le attività di team building proposte dalla Made In Team), ognuna con la sua particolare specificità, per organizzare un corso di potenziamento e sviluppo delle soft skills e delle competenze relazionali è opportuno rivolgersi a professionisti che potranno indicarvi l’attività più adatta alle esigenze del tuo gruppo e degli obiettivi aziendali.

 

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